Cara lettrice, mi scusi per il ritardo nella risposta , di competenza dle medico nucleare; la tecnica del linfonodo sentinella è stata introdotta e validata per l'uso clinico alla metà degli anni 90 e quest'anno è stato pubblicato il primo studio a 10 anni relativo alle percentuali di successo della metodica, in termini di recidive ascellari e progressione di malattia, dal gruppo dell professore Veronesi. I risultati sono molto lusinghieri , e devo dire che anche il sottoscritto , dopo un atteggiamento critico all'inizio, verso tale metodica, dalla fine degli anni 90' l'ha adottata con vero compiacimento. Chiaramente esiste una curva di apprendimento sia per l'operatore che per l'anatomo patologo ( 30-40 casi) ma in mani esperte la percentuale di falsi negativi è inferiore al 2-3% dei casi , E' anche logico che la si attui secondo schemi rigidi ( nei tumori T1, cioè inferioi a 3 cm.) anche se all Istituto Europeo è in corso uno studio per utilizzarlo per tumori più grandi.